Cos'è un piano di comunicazione ?

La comunicazione è un processo necessario alla sopravvivenza.

E la cosa non è diversa per un marchio, azienda o ente. Ma non si può pensare, nella vita come nel mercato, di improvvisare le dinamiche della comunicazione e se, su un piano personale, possiamo contare sull’istinto per rapportarci con l’ambiente circostante, un’azienda è costretta, dati anche i tanti fronti con i quali deve confrontarsi, ad analizzare, pianificare, programmare.

E deve farlo bene, se vuole sopravvivere. 

In questo contesto, entra in scena il Piano di Comunicazione.

Un Piano di Comunicazione definisce, descrive e pianifica pubblico, strategie, obiettivi, attività, scadenze della comunicazione. L’obiettivo è avere una pianificazione del messaggio e della modalità di trasmissione del messaggio, che sia in ogni suo aspetto integrata, coerente e coordinata.

Il Piano di Comunicazione è, quindi, lo strumento che consente di programmare, gestire e monitorare le strategie e le azioni previste, finalizzate alla comunicazione ed al raggiungimento di specifici obiettivi.

La Legge 150/2000 ha reso obbligatorio il piano di comunicazione per le Amministrazioni dello Stato, mentre per gli altri Enti tale strumento è solo facoltativo.

 

Elaborato e verificato annualmente, il Piano di Comunicazione definisce in dettaglio:

  •  le categorie di destinatari del messaggio
  •  il messaggio da trasferire al pubblico
  •  i mezzi di comunicazione da utilizzare per veicolare il messaggio
  •  la programmazione delle attività di comunicazione
  •  il budget per l’attuazione delle iniziative programmate
  •  il monitoraggio delle attività per misurare l’efficacia degli intervento

 

A monte del Piano, è indispensabile che il brand crei una propria filosofia e profilo definiti, che dovrebbero rispondere alle seguenti domande:

  •  chi sono?
  •  a chi posso servire?
  •  con quale prodotto/servizio?
  •  in che misura?
  •  con quali mezzi?
  •  con quale organizzazione?
  •  con quali risultati?

 

Il Piano si attua affiancandosi alla gestione aziendale, ad ogni livello, con interventi mirati solo per il tempo necessario e nel rispetto del budget previsto, con conseguente ottimizzazione dei costi.

 

L’intervento comincia con un’analisi generale ed una pianificazione a medio termine degli obiettivi fissati, passando poi alla realizzazione pratica con controllo mensile / trimestrale e relativo rilascio di feedback, per poter correggere, laddove necessario, i traguardi raggiunti, i piani attuativi e i loro relativi budget.

 

Elemento fondamentale intorno al quale si svolge il Piano di Comunicazione è il cliente / consumatore, con le sue percezioni ed i suoi bisogni nei confronti del brand, determinate da:

  • Qualità
  • Prezzo
  • Immagine
  • Marca
  • Rapporto con il Cliente
  • Fidelizzazione
  • Posizionamento

 

L’attuazione del Piano di Comunicazione passa per alcune fasi fondamentali

 
Analisi dello stato di fatto

  • analisi della percezione del proprio brand
  • situazione generale delle proprie competenze
  • punti di forza e di debolezza
  • risorse disponibili
  • analisi generale dei competitors
  • evidenziare i propri problemi di identità e di immagine
  • collocare i vincoli e le scelte di fondo che caratterizzano la comunicazione

 
Individuazione del pubblico e dei raggi geografici di azione

  • parametri geografici
  • parametri socio-demografici
  • parametri psicologicii
  • comportamento di fruizione

 
Definizione degli obiettivi

  • fidelizzazione dei clienti
  • miglioramento dei servizi
  • servizi che si desidera offrire
  • miglioramento dell’utilizzo di alcuni servizi
  • risultati su informazione e comunicazione

 
Elaborazione della politica e creazione del Concept della comunicazione

Consiste nella ricerca di coerenza tra il piano di comunicazione e la filosofia dell’azienda e crea le basi per la fase di concept della comunicazione. E’ la base della proposta creativa, ovvero il risultato dell’analisi e della strategia, tradotta in valori emozionali. Non è la campagna già completa, ma l’idea creativa che sta alla base, composta da elementi grafici, immagini e slogan.

 
Definizione della strategia e dei suoi strumenti

  • mezzi di comunicazione di massa – comunicazione con il grande pubblico e messaggi impliciti
  • prodotti stampati ed editoriali – informazioni specifiche per potenziali clienti finali
  • strumenti multimediali, siti web e app – nformazioni approfondite, aggiornate e dinamiche
  • presenza in manifestazioni, fiere, convegni – comunicazioni a fasce di pubblico specifiche, enti ed istituzioni
  • sociale network – creazioni di community fidelizzate e di percezione familiare del marchio

 
Pianificazione delle azioni

Ogni azione deve essere pianificata in base all’obiettivo specifico da raggiungere. La pianificazione di ogni specifica azione di comunicazione deve essere in armonia col piano di comunicazione generale.

 
Gestione delle risorse

  • finanziarie
  • esterne
  • interne
  • personale.


Monitoraggio e valutazione dei risultato

  • quanti e quali degli obiettivi prefissati sono stati raggiunti
  • verificare se gli investimenti effettuati hanno prodotto i risultati sperati
  • individuare quali sono stati i risultati concreti raggiunti

 

Come detto si tratta di trovare i giusti tempi, modi e obiettivi della comunicazione.

Ma si tratta soprattutto di capire come tramutare tutto questo, in una serie di azioni efficaci e capaci di produrre risultati. Il che rappresenta proprio la risposta alla domanda. Comunicare è importante e complesso e pianificare in modo professionale una strategia di comunicazione, è un ottimo modo per poter sperare di ottenere risultati concreti e misurabili…meglio ancora se in euro.